Críticas

Catálogo “2 en el Silencio” – Celestino Hernández Sánchez

[…]Una primera impresión, con la que podemos posicionarnos, al situarnos ante las pinturas de Carlo Forte, es que nos encontramos ante una temática en la que el cosmos, el universo, los cielos, también los mares, son los protagonistas. Y no nos equivocaríamos, pues de hecho observaremos la presencia, en buena parte de sus cuadros, de un elemento circular, una esfera, que bien pudiera ser uno de los planetas, un astro, o un satélite, la Luna en particular.
Sí que añadiríamos, casi de inmediato, que no nos encontramos ante una representación naturalista, tampoco cartográfico, por parte de Carlo, en todo caso ante un cosmos, un universo, que nuestro pintor ha hecho propio, al que le ha dado lectura propia, y que nos presenta a través de sus particulares y personales interpretaciones.[…]

Turismo y Cultura de Canarias – Celestino Hernández Sánchez

[…]una sinfonía de colores, …de colores vivos, encendidos…también colores matizados. Un caso concreto son los cuadros más recientes de Carlo, en los que apenas hay color, para transmitir una luz específica como la que resulta de paisajes nevados, una paleta fría, monocorde, fruto de las impresiones que obtuvo en uno de sus últimos viajes, en este caso, a los países nórdicos. Sinfonías, sí, cromáticas, sí, e incluso musicale…
…como de un estilo “intuitivo”…que es algo surgido de un espacio de silencio y meditación[…]
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ViviTenerife – Laura Carlino

[…]silenzio come meditazione, come condizione in cui le impronte che la vita lascia sull’anima se distillano in ispirazione e si trasformano in arte pura. Il punto di partenza è sempre la natura, protagonista di materiali e pigmenti…
…dalle luci, dai colori, dalle forme che nella memoria si trasformano in sensazioni ed emozioni, fissate in istanti di eternità dalla materia pittorica[…]

Libertà – Dr. Carlo Francou

[…]si conferma come un artista maturo, in grado di manifestare attraverso le sue opere una profonda visione del mistero nel quale l’uomo si trova immerso. Ma nello stesso tempo l’artista elabora giovanili e vibranti sguardi rivolti al mondo che lo circonda, sia esso quello di un mare incontaminato popolato da sinuose forme acquatiche o quello che si perde nelle profondità di un infinito che si accende attraverso la luminosità di mondi lontani, irraggiungibili. Ma è proprio la pittura di Forte a permettere di avvicinare lo sguardo a questi infiniti silenti e di lasciarsi assorbire da quell’orizzonte che è parte di noi e di cui noi siamo parte.

ViviTenerife – Laura Carlino

[…]Acqua, aria, terra, fuoco, luce, energia: Carlo Forte dipinge con questi elementi, che si materializzano in colori che egli stesso produce partendo dai pigmenti e dalle materie prime elementari; azzurri e verdi, ora chiari ora intensissimi a seconda dello stato d’animo; rossi aranciati forti e vitali che ricoprono per intero la tela o rossi purissimi che ne insanguinano il centro con uno spruzzo a sorpresa; gialli solari, blu profondi, rosa delicati; lumeggiature d’oro spalmate, spruzzate, opache e preziose. Il colore è luce che si fa materia tangibile. Non si può parlare di astrazione per la pittura di Carlo Forte perché la radice figurativa e sempre presente: la natura, l’universo, il mare e il vulcano, più o meno definiti, si riconoscono quando l’occhio sintetizza i colori in una visione d’insieme che ricrea le forme, più per naturale inclinazione a volte che per la loro reale presenza.[…]

LeggoTenerife – Danila Rocca

[…]Nel 1976 arriva a Tenerife. L’isola che pochi hanno conosciuto quando non era ancora anche tanto cemento, case e turismo, com’è ora. Carlo Forte ne rimane incantanto, dipinge in stile figurativo, ma la sua anima non ha ancora trovato casa. É allora che si reca ancora più lontano, in India, Oregon e Sudamerica, alla ricerca di quello che i suoi pennelli scolpiranno sulla tela al ritorno a Tenerife, tinte calde, intense, piene di allegria. Carlo Forte definisce il nuovo stile che nasce da questi viaggi, di pittura “intuitiva”. Il suo cuore ha custodito ogni esperienza visiva, profumo, forma, ogni nuova emozione, per trasmetterla nei suoi quadri.[…]

Libertà – Dr. Carlo Francou

[…]Quanto influisce lo stato d’animo in pittura?
Credo che ogni pittore abbia reazioni diverse. Io dipingo quando il mio stato d’animo è alto, quando sento che ho tanta gioia dentro e mi viene voglia di cantare, ballare, o… dipingere. Se è un momento in cui la mente è troppo occupata o preoccupata di dover risolvere qualche situazione pratica, aspetto che torni la calma interiore. Mi piace, attraverso le mie opere, poter condividere allegria e positività.[…]
Molti artisti, raggiunta la piena maturitá, non solo artistica ma anche anagrafica, nel dipingere tendono a “togliere”. Un modo per andare all’essenza delle cose . In questo processo probabilmente influisce anche il luogo. Tu dipingi in un locale luminoso, ma al tempo stesso riparato dal resto del mondo. Che importanza ha il silenzio mentre si dipinge? Favorisce il dialogo interiore o rischia di diventare opprimente?
Con gli anni ci accorgiamo della bellezza del silenzio e del vuoto che contrasta con l’incessante “movimento” frenetico della mente. È in questo spazio di vuoto e silenzio dove nasce la creatività. È lì dove rimaniamo incantati davanti a un bel tramanto, dove possiamo estasiarci ascoltando una sinfonía o perderci negli occhi di un bambino. In Occidente e oggi purtroppo anche in gran parte dell’Oriente ci si identifica troppo con la mente e ci si allontana sempre di piú dal nostro cuore e dalla nostra Essenza. Quando si diventa consapevoli di questo, se si comincia a “togliere”, inizia un processo di cambio che influisce anche nel modo di dipingere. Non sei piú tu che decidi quando e como realizzare un nuovo cuadro, ti succede perché questo vuoto e quei silenzi sono tremendamente vivi, pieni di musica e di armonia. Per me giocare con i colori é un modo per esprimerle[…]

Libertà – Dr. Carlo Francou

[…]Con un genere figurativo molto attento al dettaglio prima e piú intuitivo in una seconda fase, l’artista ha fatto fiorire di pigmenti le sue tele e le sue tavole. Con gli ultimi lavori presentati nell’esposizione Misterio de Luz per Forte è come se si fosse conclusa l’esperienza di una dimenzione terrena, di spazi circoscritti, per espandersi in infiniti ignoti e allo stesso tempo familiari.
Racconto l’universo dove viviamo – prosegue l’artista – che sento come una estenzione del nostro universo interiore: la stessa luce, lo stesso silenzio…
Dopo tanto viaggiare fisicamente e con la mente è come se l’artista, con queste ultime opere, fosse ritornato ad una dimensione intima.
Ho la sensione di essere tornato a casa confessa. Un ritorno a casa fatto di atmosfere che richiamano pianeti ancora in fase embrionale, dove la vita, lentamente, trova un favorevole substrato da cui prendere forma.
Una materia che prende corpo attraverso il dipanarsi di una polvere cosmica che poco a poco si dissolve in una luce che si fa colore, declinando il proprio spettro in sussurranti cromie.[…]

Oshotimes – Deva Bunda

[…]Sudas arbeitet aus dem Herzen, ohne Ziel, ohne Intention. Die sinnliche Erfahrung, die seine Bilder vermitteln, ist stets mit dem Thema “Frieden” verknüpft, und das möchte er mit möglichst vielen Menschen teilen[…]
[…]Licht ist und bleibt sein Hauptthema – und damit meint er nicht nur das äussere Licht, von dem es auf der Insel reichlich gibt, sondern das innere Licht[…]

El pintor y su morada – Dr. Enrique González

Difícil es conocer el celoso fruto de una esencia profunda. La esencia profunda de una obra de arte y el análisis exacto de un artista. La comprensión nos guía hacia el hombre y sus circustancias. El gran enigma de un hombre y su morada. Un pintor, Carlo Forte, y su entorno, Arona. Un Italiano en Arona. Un artista en busca de nuovos espacios. En busca de diversidad de formas, de variadedas de concepción del mundo y de distintos perdiles del hombre.[…]Un Italiano en Arona. Arona, una tierra de intensidad pura, que nutre hasta la saciedad el espíritu de este artista. Su clima tiene grandeza teatral. El viento del sur inunda el paisaje sin sombras. El sol sin filtros acuosos sofoca pero no ciega. El color rojo de los cielos aterdecidos enardece sus sentimientos. El amarillo rojizo crepuscolar, con una isla acunada en nubes en el horizonte, encalma su espíritu. El mar azul en las calas o el mas aviruelado de las aguas azotadas recubre de melancolía sus emociones. El aire enloquecido por los grillos y ranas ventila sus ideas. El sueño próximo al insomnio, sacude sus pensamientos. Duerme en las cercanías de una cuidad que no duerme. Así es la mente de un artista.
Arona es una tierra de intensidad pura. Un artista Italiano ha encontrado en el paisaje de las entrañas vomitadas por volcanes el motor necesario para remover las intimidades de su esencia secreta. Y su esencia secreta está en su pintura.

Panorama Arte – Dr. Carlo Francou

[…]Con Carlo Forte ci si trova di fronte alla giustificazione elementare dell’uomo, quella della libertà e del desiderio di nuove esperienze di vita. E questa voglia di stupirsi, immergendosi in nuovi orizzonti sia geografici che interiori, ha portato l’artista a mettere sulla tela i sentimenti semplici e gli stati d’animo del suo mondo interiore in una continua ricerca che, partendo dal ritratto, lo ha portato oggi a realizzare opere cariche di infinito.
Attraverso il ritratto Forte ha scrutato l’essenza stessa dell’uomo che traspare dal viso di una figura carica di rughe ma dallo sguardo sereno o nella pensosa immagine di un’anziana dagli occhi che sembrano guardare lontano come se volessero scavare nella memoria.
Ma è nella grandiosità della natura e nel colore che il segno dell’artista si fa più espressivo e incisivo. Materico ed evanescente al tempo stesso, pieno di quella musicalità che impregna ogni angolo dell’isola di cui è diventato un cantore attraverso le sue opere. La sua però non è mai una vera e propria figurazione, le sue immagini diventano astrazioni, giochi di colore, vibrazioni e tensioni cromatiche, vortici che inconsapevolmente coinvolgono e trasportano verso orrizzonti riscoperti nelle profondità del mare. Sì, perché è il mare il soggetto principe delle sue composizioni, un mare che prorompe in una esplosione di colori. Anche il paesaggio per Forte non è mai una reale raffigurazione dell’esistente ; l’artista lo trasforma, lo trasfigura, facendolo diventare essenza, sensazione, suono, sintesi tra mondo visibile e mondo interiore. Persino mentre ci si ferma ad ammirare una grande tavola informale giocata su tonalità piene di luce pare di cogliere nei gialli il calore del sole, nei rossi i tramonti carichi di vibranti tensioni, nei blu cobalto il mare ed i cieli atlantici delle Canarie[…]

El Paraíso cercado de Carlo Forte – Dra. Leandra Estévez

“Tú que entras, vuélvete hacia el cielo” (Mozart)
Al intentar penetrar en los entresijos de la serie pictórica Arona, obra original del autor de origen italiano Carlo Forte, hacemos un ejercicio de introspección que nos obliga a emplearnos a fondo en la consecución de la comprensión del “yo”, y en el descrubrimiento del naturalismo espiritual, sensual y poético que se esconde tras cada obra. El carácter plástico dominante participa, a la vez, de un tema simbólico, de una mancha expresionista, de un naturalismo cercano a la pintura japonesa; en una palabra, de un arte vivo. Una obra en la que el color carga el soporte y una luz hiriente se sitúa en medio. Juntos dirigen la sinfonía, pero mientras el primero se muestra esplendoroso, la segunda es más secreta, acaso más taimada, más sutil también, encendiéndose con violenta definición hasta envolverlo todo. No es luz solar lo que hiere, no nos engañemos, no es fácil, por tanto, dilucidar el simbolismo embriagador, reflexivo, el canto de esperanza del más allá; la enorme interrogación vaciada de todo contenido[…]

El Día – Profesor Swami Chaitanio Steiner (Universidad de Stuttgart)

[…]Cuando uno mira los cuadros de Carlo Forte es invitado a penetrar en el espacio inmenso del silencio.[…]
[…]éstas formas típicas Canarias con alegría silenciosa iluminan los cuadros de Carlo que representan la inmensidad desde micro hasta macro. Con los medios de la pintura aleatoria, el artista es capaz de transmitirnos una idea de la inmensidad del silencio[…]
[…]La fuente de la luz es difusa y omnipresente porque el pintor refleja su luz propia dentro de sus cuadros. La luz ilumina el pintor que atraves de su obra quiere invitarnos a participar de su alegría escondida[…]

Diario de Avisos – Joaquín Castro San Luis

[…]La inspiración del artista corre por los linderos de la sensibilidad buscando y queriendo encontrar situaciones de privilegio, de fortaleza, de intensidad, de germen de vida. De ahí que su modo de hacer y de emplear la pintura y sus métodos esté de acuerdo con su manera de sentir y de realizar. Su trabajo es de luz, de color, no hay excentricidades y está inmersa en esperanzas y equilibrios.[…]

Island Connections – Clio O’Flynn

[…]As with all great artists, he works from the heart and from inspiration, and through his work he hopes to inspire other rather than tell them what to look for or what they see. When I asked him, for instance, why none of his works currently on show had title or names, the answer was simple. “Names limit the picture interpretation for everyone”, he replied. So without title people look at the picture rather than try to fit the image into the name given.
There is an amazing sense of light too in Carlo’s work. “Light is very important”, he says, “and the light we don’t see is more so, is profound. Sometimes we will have a flash – maybe when we’re asleep – of light at a deeper level.[…]

(Por razones de espacio se han publicado solamente algunos de los artículos sobre la obra de Carlo Forte.)